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lunedì 7 giugno 2010

LXII. PRESENTAZIONE DI SUDAFRICA 2010


IL SUDAFRICA




Forma di governo: repubblica presidenziale.
Capitali: Città del Capo (legislativa), Pretoria (amministrativa), Bloemfontain (giudiziaria).
Lingue: afrikaans (derivante dall’olandese), inglese, zulu, xhosa, swazi e altre.
Superficie: 1.219.090 Km2
Popolazione: 48.502.063 ab.
Densità: 39,7 ab. Km2
Etnie: neri 75% (zulu 23%; xhosa 18%; sotho 16%; tswana 7%; tsonga 4%; swazi 2,5%; venda 2%; ndebele 1,5%; pedi 1%), bianchi 13% (boeri 6,5%, anglosassoni 5,5%, portoghesi/tedeschi/italiani 1%), asiatici 3% (indiani 2,5%, cinesi 0,5%), sangue misto 9,5%, Boscimani e ottentotti 1%.
Religioni: cristiani 75% (Chiesa Riformata Sudafricana 35%, altre confessioni protestanti 30%, Cattolicesimo 10%), animisti 12%, induisti 1,5%, islamici 1%, ebrei 0,5%, nessuna 10%.



Breve storia
Il Sudafrica secondo la paleoantropologia fu la culla dell’umanità, infatti vi sono stati ritrovati fossili delle prime categorie di uomini: Austrolopitegi, Homo habilis, Homo erectus e Homo sapiens sapiens. Nei millenni successivi, ai boscimani che popolavano l’odierno Sudafrica, si aggiunsero altre popolazioni nomadi che vi fissarono stabile dimora: i khoisan, gli zulu, e i khosa; popoli cacciatori, allevatori ed agricoltori spesso in lotta tra loro che non diedero vita a strutture politiche complesse. Nel 1486 il navigatore portoghese Bartolomeo Diaz oltrepassò il Capo di Buona Speranza ed aprì una nuova strada per le Indie: da quel momento i popoli europei (francesi, ugonotti, bavaresi e scandinavi) iniziarono a popolare le coste del Sudafrica. Tuttavia furono gli olandesi della Compagnia delle Indie Orientali i primi a creare uno stabile insediamento e fondarono Città del Capo. Con l’arrivo degli europei le popolazioni indigene si ritirarono gradualmente verso l’interno del paese, successivamente scoppiarono guerre tra bianchi e neri, denominate le Guerre della Frontiera del Capo. Il dominio olandese sul Sudafrica cessò ad inizio 800, quando Napoleone occupò l’Olanda; gli inglesi ne approfittarono per impossessarsi del paese africano. Le tribù nere si ritirarono verso il nord facendo nascere piccole repubbliche indipendenti, entrate successivamente nelle mire espansionistiche britanniche per la scoperta di giacimenti di diamanti, fu così che scoppiò la Guerra Anglo – Boera: il quale contrappose gli inglesi, alleati con le tribù nere xhosa e swazi, ai boeri (di origini olandesi), alleati con i neri zulu. Vinsero gli inglesi, unificarono il paese costituendo l’Unione Sudafricana, che fu inquadrata come dominion all’interno del Commonwealth dell’Impero Britannico. Durante le due guerre mondiali il Sudafrica ovviamente era alleato del Regno Unito, dopo la fine della Prima Guerra Mondiale il paese ottenne il mandato per l’amministrazione della Namibia, la quale era stata strappata alla Germania; nel frattempo nel 1931 arrivò la piena indipendenza per il paese, ma le tensioni tra inglesi e boeri tornarono a farsi sentire pesantemente. Dopo l’ultimo conflitto mondiale il Partito Nazionale dei Boeri vinse le elezioni ed iniziò la politica di segregazione razziale, nota come apartheid, nei confronti della maggioranza nera della popolazione. Secondo il partito il fine era quello di costituire piccole entità statali autonome (bantustan), dove ogni tribù avrebbe sviluppato la propria cultura ed avrebbe mantenuto la propria identità. L’Onu dichiarò l’apartheid un crimine contro l’umanità, impose delle sanzioni economiche al Sudafrica, le ritirò il mandato sulla Namibia e il paese fu pure espulso dal Commonwealth britannico. Il governo del Sudafrica rifiutò di adempiere alle richieste dell’Onu e si ammise la Namibia come una propria provincia. In mezzo a tutto ciò nel 1967 nel paese venne eseguito il primo trapianto di cuore della storia ad opera di Christiaan Barnard. L’isolamento internazionale e l’emergere di movimenti di opposizione neri, tra i quali l’African National Congress di Nelson Mandela, portarono verso la fine degli anni ’80 alla vittoria politica dei partiti moderati, i quali posero fine all’apartheid e liberarono dal carcere Mandela dopo decenni di detenzione. Alle elezioni del 1994 parteciparono tutte le etnie e Mandela venne eletto presidente. Le tensioni tra le varie etnie dei neri riemersero nel momento della riforma dello stato perché gli zulu pretendevano un loro regno pienamente autonomo.


Altre notizie
Geografia: il territorio è prevalentemente montuoso, composto da altipiani, le cime raggiungono massimo 1.800 m, i monti più importanti sono chiamati Monti dei Draghi, le coste sono composte da pianure alluvionali, tranne la zona di Città del Capo, dove i monti strapiombano direttamente sulla costa. La fauna varia di zona in zona: ci sono praterie, foreste tropicali e savane e non mancano piccole zone desertiche. I fiumi più importanti sono: l’Orange, il Limpopo e il Tugela, quest'ultimo forma grandi cascate. I laghi più importanti sono il Grootvloer e il Saint Lucia. Il clima nella parte meridionale è mediterraneo, però la zona è soggetta a venti antartici, ma l’anticiclone impedisce la penetrazione di correnti oceaniche. Abbondanti precipitazioni ci sono l’estate. Il paese si trova nell'emisfero australe, quindi le stagioni sono inverse alle nostre.


Economia: il paese è il più ricco dell’Africa, l’attività estrattiva è la principale risorsa; il territorio è ricchissimo di oro, diamanti, platino, ferro, uranio e carbone. L’industria è legata alle attività estrattive e alla pesca. L’agricoltura è all’avanguardia nelle grandi piantagioni, ma nei piccoli villaggi c’è ancora l’agricoltura di sussistenza. Il granturco è la principale coltivazione. L’allevamento di bestiame è molto rilevante: il Sudafrica è il principale produttore di lana di pecora e di pellicce di karakul. La pesca e l’agricoltura non soddisfano completamente il fabbisogno nazionale. L’energia del paese è quasi interamente di origine termica. Nonostante lo sviluppo economico il 40% della popolazione vive con meno di 2 dollari americani al giorno e molto diffusi sono i problemi dell'aids e della mortalità infantile.


Cultura e sport: la cultura boera è ben distinta dalla cultura europea perché essa ha una propria letteratura, si riconosce nella lingua afrikaans, ha come fondamento la famiglia patriarcale, il patriottismo e la religione calvinista. La cultura delle etnie bantù comprende opere letterarie tramandate oralmente, ma recentemente quelle etnie si sono aperte alla cultura europea e alle loro opere. La cultura inglese, che si basa anch'essa sulla letteratura, è tarda e si contrappone a quella boera. Lo sport nazionale del Sudafrica è il rugby e gli stadi che verranno utilizzati per il mondiale di calcio normalmente sono usati principalmente per quello sport.




MONDIALE CALCISTICO SUDAFRICA 2010
 (19.esima edizione Coppa del Mondo di Calcio)


I manifesti 

 



Il logo                                                                         
   La Coppa del Mondo
                                                              
 













La mascotte Zakumi                                                       
Il pallone del mondiale
















 L'inno ufficiale dei mondiali






Le città e gli stadi del mondiale




Johannesburg
Abitanti: 3.888.180 
Stadio (1): Soccer City
Anno di inaugurazione: 1987
Capienza: 94.700 posti
Stadio (2): Ellis Park
Anno di inaugurazione: 1982
Capienza: 62.000 posti


Città del Capo
Abitanti: 3.497.097
Stadio: Green Point
Anno di inaugurazione: 2009
Capienza: 70.000 posti


Durban
Abitanti: 3.346.799 
Stadio: Moses Mabhida
Anno di inaugurazione: 2010
Capienza: 70.000 posti


Mangaung/Bloemfontein
Abitanti: 369.568 
Stadio: Free State
Anno di inaugurazione: 1952
Capienza: 45.000 posti


Nelson Mandela Bay/Port Elizabeth
Abitanti: 737.600
Stadio: Nelson Mandela Bay
Anno di inaugurazione: 2009
Capienza: 46.000 posti


Nelspruit
Abitanti: 221.474
Stadio: Mbombela
Anno di inaugurazione: 2009
Capienza: 46.000 posti


Polokwane
Abitanti: 302.957 
Stadio: Peter Mokaba
Anno di inaugurazione: 2010
Capienza: 45.000 posti


Rustenburg
Abitanti: 125.000 
Stadio: Royal Bafokeng Sports Palace
Anno di inaugurazione: 1999
Capienza: 42.000 posti


Tshwane/Pretoria
Abitanti: 2.345.908
Stadio: Loftus Versfeld
Anno di inaugurazione: 1906
Capienza: 50.000 posti

giovedì 3 giugno 2010

LXI. LA ROSA ITALIANA PER SUDAFRICA 2010

ECCO LA ROSA COMPLETA DEI GIOCATORI ITALIANI CHE PARTECIPERANNO AL PROSSIMO CAMPIONATO DEL MONDO IN SUDAFRICA


1 - Gianluigi Buffon (Juventus) Portiere
2 - Christian Maggio (Napoli) Difensore
3 - Domenico Criscito (Genoa) Difensore
4 - Giorgio Chiellini (Juventus) Difensore
5 - Fabio Cannavaro (Juventus) Difensore
6 - Daniele De Rossi (Roma) Centrocampista
7 - Simone Pepe (Udinese) Centrocampista
8 - Rino Gattuso (Milan) Centrocampista
9 - Vincenzo Iaquinta (Juventus) Attaccante
10 - Antonio Di Natale (Udinese) Attaccante
11 - Alberto Gilardino (Fiorentina) Attaccante
12 - Federico Marchetti (Cagliari) Portiere
13 - Salvatore Bocchetti (Genoa) Difensore
14 - Morgan De Sanctis (Napoli) Portiere
15 - Claudio Marchisio (Juventus) Centrocampista
16 - Mauro German Camoranesi (Juventus) Centrocampista
17 - Angelo Palombo (Sampdoria) Centrocampista
18 - Fabio Quagliarella (Napoli) Attaccante
19 - Gianluca Zambrotta (Milan) Difensore
20 - Giampaolo Pazzini (Sampdoria) Attaccante
21 - Andrea Pirlo (Milan) Centrocampista
22 - Riccardo Montolivo (Fiorentina) Centrocampista
23 - Leonardo Bonucci (Bari) Difensore
Commissario Tecnico: Marcello Lippi

Il Commissario Tecnico Marcello Lippi ha preferito non essere troppo conservatore e riconoscente verso coloro che furono determinanti nel conquistare il 4° titolo mondiale nel 2006. I reduci di Germania 2006 sono: Buffon, Cannavaro, De Rossi, Gattuso, Iaquinta, Gilardino, Camoranesi, Zambrotta e Pirlo. Della precedente spedizione mancano nomi eccellenti come Materazzi, Grosso, Toni, i quali furono determinanti, più altri giocatori che allora erano i pilastri della squadra, ma vuoi perché si sono fatti troppo vecchi e vuoi perché attualmente non sono molto in forma, il C.T. Lippi ha preferito puntare sui giovani e su coloro che si sono distinti nell’ultima stagione. Così facendo spera di ripetersi, come fece Vittorio Pozzo tanti anni fa, ed entrare nella leggenda del calcio e non ha fatto come fece Bearzot nel 1986, a cui fu fatale l’essere troppo riconoscente ai campioni di Spagna 82. Ma in questo caso Lippi non ha tagliato completamente i reduci del 2006, come fece Pozzo nel 1938 quando si portò dietro solo 2 giocatori del trionfo precedente, e ha puntato su qualche giovane promettente come fece Bearzot nel 1986: quindi questa circostanza odierna è considerata a sé. È stato molto difficile scegliere la rosa, tant’è vero che è stata presentata nell’ultimo giorno disponibile imposto dalla Fifa: ciò indica che l’Italia continua a sfornare giovani talenti. Il fattore principale che ha determinato il taglio dei campionissimi di Berlino è stata la disastrosa stagione della Juventus, la quale era considerata da Lippi la favorita per lo scudetto. Abbiamo fiducia nella rosa scelta, anche se non ci considera nessuno e tutti parlano dell’Inghilterra, della Spagna e del solito Brasile, neanche ai dirigenti della nostra Federcalcio sembra importare molto di questo campionato del mondo di calcio e sono concentrati nel pensare al prossimo cittì. Vinciamo contro tutto e tutti, notate come siamo poco considerati a livello internazionale, come siamo antipatici e come ci boicottano sempre nell’assegnazione degli Europei? Con quello spirito molto probabilmente neanche le olimpiadi del 2020 verranno assegnate all’Italia. Bisogna rispondere sul campo di gioco e dimostrare a Platini e a tutti gli altri di che pasta è fatta l’Italia: i nostri giocatori al mondiale di calcio saranno i rappresentanti di un popolo e di quello che prima era un impero ed ora è una stato tra i più belli, ammirati ed invidiati del mondo. Vincete!




  







 1° TITOLO ROMA 1934     

 
                            2° TITOLO PARIGI 1938













3° TITOLO MADRID 1982 
   
                                              4°TITOLO BERLINO 2006

sabato 5 dicembre 2009

XXI. I GIRONI E IL CALENDARIO DI SUDAFRICA 2010



I GIRONI DI SUDAFRICA 2010

GIRONE A: Sudafrica, Messico, Uruguay e Francia
GIRONE B: Argentina, Corea del Sud, Nigeria e Grecia
GIRONE C: Inghilterra, Stati Uniti, Algeria e Slovenia
GIRONE D: Germania, Australia, Ghana e Serbia
GIRONE E: Olanda, Giappone, Camerun e Danimarca
GIRONE F: Italia, Nuova Zelanda, Paraguay e Slovacchia
GIRONE G: Brasile, Corea del Nord, Costa d'Avorio e Portogallo
GIRONE H: Spagna, Honduras, Cile e Svizzera



IL CALENDARIO COMPLETO DI SUDAFRICA 2010

GRUPPO A
11 giugno
(Johannesburg, 16.00): Sudafrica-Messico
11 giugno (Città del Capo, 20.30): Uruguay-Francia
16 giugno (Pretoria, 20.30): Sudafrica-Uruguay
17 giugno (Polokwane, 13.30): Francia-Messico
22 giugno (Rustenburg, 16.00): Messico-Uruguay
22 giugno (Bloemfontein, 16.00): Francia-Sudafrica

GRUPPO B
12 giugno
(Johannesburg, 13.30): Argentina-Nigeria
12 giugno (Port Elizabeth, 16.00): Corea del Sud-Grecia
17 giugno (Bloemfontein, 16.00): Grecia-Nigeria
17 giugno (Johannesburg, 20.30): Argentina-Corea del Sud
22 giugno (Durban, 20.30): Nigeria-Corea del Sud
22 giugno (Polokwane, 20.30): Grecia-Argentina

GRUPPO C
12 giugno
(Rustenburg, 20.30): Inghilterra-Stati Uniti
13 giugno (Polokwane, 16.30): Algeria-Slovenia
18 giugno (Johannesburg, 16.00): Slovenia-Stati Uniti
18 giugno (Città del Capo, 20.30): Inghilterra-Algeria
23 giugno (Port Elizabeth, 16.00): Slovenia-Inghilterra
23 giugno (Pretoria, 16.00): Stati Uniti-Algeria

GRUPPO D
13 giugno
(Durban, 16:00): Germania-Australia
13 giugno (Pretoria, 20.30): Serbia-Ghana
18 giugno (Port Elizabeth, 13.30): Germania-Serbia
19 giugno (Rustenburg, 13.30): Ghana-Australia
23 giugno (Johannesburg, 20.30): Ghana-Germania
23 giugno (Nelspruit, 20.30): Australia-Serbia

GRUPPO E
14 giugno
(Johannesburg, 13.30): Olanda-Danimarca
14 giugno (Bloemfontein, 16.00): Giappone-Camerun
19 giugno (Durban, 16.00): Olanda-Giappone
19 giugno (Pretoria, 20.30): Camerun-Danimarca
24 giugno (Rustenburg, 20.30): Danimarca-Giappone
24 giugno (Città del Capo, 20.30): Camerun-Olanda

GRUPPO F
14 giugno
(Città del Capo, 20.30): Italia-Paraguay
15 giugno (Rustenburg, 13.30): Nuova Zelanda-Slovacchia
20 giugno (Bloemfontein, 13.30): Slovacchia-Paraguay
20 giugno (Nelspruit, 16.00): Italia-Nuova Zelanda
24 giugno (Johannesburg, 16.00): Slovacchia-Italia
24 giugno (Polokwane, 16.00): Paraguay-Nuova Zelanda

GRUPPO G
15 giugno
(Port Elizabeth, 16.00): Costa d'Avorio-Portogallo
15 giugno (Johannesburg, 20.30): Brasile-Corea del Nord
20 giugno (Johannesburg, 20.30): Brasile-Costa d'Avorio
21 giugno (Città del Capo, 13.30): Portogallo-Corea del Nord
25 giugno (Durban, 16.00): Portogallo-Brasile
25 giugno (Nelspruit, 16.00): Corea del Nord-Costa d'Avorio

GRUPPO H
16 giugno
(Nelspruit, 13.30): Honduras-Cile
16 giugno (Durban, 16.00): Spagna-Svizzera
21 giugno (Port Elizabeth, 16.00): Cile-Svizzera
21 giugno (Johannesburg, 20.30): Spagna-Honduras
25 giugno (Pretoria, 20.30): Cile-Spagna
25 giugno (Bloemfontein, 20.30): Svizzera-Honduras


OTTAVI DI FINALE
26 giugno
: a Port Elizabeth (16.00): 1A-2B (=1); a Rustenburg (20.30): 1C-2D (=3)
27 giugno: a Bloemfontein (16.00): 1D-2C (=4); a Johannesburg (20.30): 1B-2A (=2)
28 giugno: a Durban (16.00): 1E-2F (=5); a Johannesburg (20.30): 1G-2H (=7)
29 giugno: a Pretoria (16.00): 1F-2E (=6); a Città del Capo (20.30): 1H-2G (=8)

QUARTI DI FINALE
2 luglio
: a Port Elizabeth (16.00): 5-7 (=C); a Johannesburg (20.30): 1-3 (=A)
3 luglio: a Città del Capo (16.00): 2-4 (=B); a Johannesburg (20.30): 6-8 (=D)

SEMIFINALI
6 luglio
: a Città del Capo (20.30): A-C (=W1)
7 luglio: a Durban (20.30): B-D (=W2)

FINALE TERZO POSTO
10 luglio
: a Port Elizabeth (20.30): L1-L2

FINALE
11 luglio
: a Johannesburg (20.30): W1-W2

AVVERSARIE DELL'ITALIA
Paraguay
Precedenti sfide con l'Italia: giocate 2, vinte 0, pareggiate 0 perse 2, reti fatte 1, reti subite 5. Precedenti ai mondiali: 1950 Italia - Paraguay 2-0.

Nuova Zelanda
Precedenti sfide con l'Italia: giocata 1, vinta 0, pareggiata 0, persa 1, reti fatte 3, reti subite 4. Precedenti ai mondiali: nessuno.

Slavacchia
Precedenti sfide con l'Italia: giocata 1, vinta 0, pareggiata 0, persa 1, reti fatte 0, reti subite 3. Precedenti ai mondiali: nessuno.

venerdì 20 novembre 2009

XVI. LE TRENTADUE FINALISTE DI SUDAFRICA 2010

LE 32 SQUADRE CHE HANNO PARTECIPATO AL MONDIALE DI SUDAFRICA 2010
(statistiche aggiornate dopo il mondiale di Sudafrica 2010)

 

Partecip.     Miglior risultato   G    V   N    S   Rf Rs
EUROPA
Danimarca4     quarti di finale 1998168262724
Francia13     un titolo mondiale542511189668
Germania17     3 titoli mondiali99601920206117
Grecia2     1° turno 1994/20106105215
Inghilterra13     un titolo mondiale592619147752
Italia17     4 titoli mondiali8044211512674
Olanda9     finalista 1974/1978/2010432210117144
Portogallo5     3a classificata 19662312383922
Serbia 1     1° turno 2010310223
Slovacchia1     ottavi di finale 2010411257
Slovenia2     1° turno 2002/20106114510
Spagna13     un titolo mondiale562812168859
Svizzera9     quarti di finale 19542996143852
AMERICHE
Honduras2     1° turno 1982/2010603326
Messico14     quarti di finale 1970/1986491213245189
Stati Uniti9     3a classificata 19302975173256
Argentina15     2 titoli mondiali7037132012380
Brasile19     5 titoli mondiali9767151521088
Cile8     3a classificata 19622996143445
Paraguay8     quarti di finale 201027710103038
Uruguay11     2 titoli mondiali471812177665
AFRICA
Algeria3     1° turno 1982/1986/20109225612
Camerun6     quarti di finale 1990204791734
Costa d'Avorio2     1° turno 2006/2010621399
Ghana  2     quarti di finale 20109423910
Nigeria4     ottavi di finale 1994/1998144281721
Sudafrica3     1° turno 1998/2002/201092431116
ASIA
Giappone4     ottavi di finale 2002/2010144371216
Corea del Sud8     4a classificata 20022858152861
Corea del Nord2     quarti di finale 19667115621
OCEANIA
Australia3     ottavi di finale 200610235817
Nuova Zelanda2     1° turno 1982/20106033414