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sabato 19 dicembre 2009

XXV. 1998: SERIE NERA DEI RIGORI, ULTIMO ATTO

LA NAZIONALE ITALIANA PERSE AI RIGORI PER LA TERZA VOLTA CONSECUTIVA. LE RETI DI VIERI E BAGGIO, CONVOCATO PER VOLONTA’ POPOLARE MA IMPIEGATO A MEZZO SERVIZIO PER FAR SPAZIO A DEL PIERO, TRASCINARONO LA SQUADRA AI QUARTI DI FINALE, DOVE SI PERSE AI RIGORI CONTRO I PADRONI DI CASA FRANCESI, DOPO CHE BAGGIO SFIORO’ IL COLPACCIO NEI TEMPI SUPPLEMENTARI.

Arrigo Sacchi lasciò la nazionale nel dicembre 1996 per tornare a guidare il Milan in difficoltà; in quell’anno la squadra disputò un pessimo campionato europeo perché la squadra titolare, che aveva vinto la prima partita, non venne confermata successivamente. Approdò alla guida della nazionale il vincente allenatore della nazionale giovanile dell’Under 21 Cesare Maldini, forte di 3 campionati continentali vinti. Dopo le innovazioni tattiche sacchiane la nazionale tornò al vecchio gioco di Maldini, troppo antico per alcuni. Le prime partite dell’Italia nel Gruppo 2 europeo di qualificazione al mondiale di Francia 98 erano state giocate con Sacchi C.T., a Maldini toccò l’arduo compito di presentarsi subito a Wembley per scontrarsi con l’Inghilterra e fece centro con una rete di Zola. Comunque quel girone lo vinse l’Inghilterra, l’Italia si classificò al secondo posto e dovette sfidare la Russia in un doppio confronto di spareggio per andare ai mondiali: passò l’Italia (1-1 e 1-0 i risultati). Il portiere Peruzzi doveva essere il titolare in quei mondiali ma si fece male, così Pagliuca si ritrovò nuovamente titolare. Il giocatore del momento era Del Piero ma nell’ultimo scorcio di quella stagione accusò dei problemi fisici, i tifosi chiesero a gran voce il ritorno di Roberto Baggio in nazionale, perché aveva vissuto una straordinaria stagione a Bologna e vennero accontentati, visti i problemi di Del Piero. Vieri quell’anno aveva fatto meraviglie con l’Atletico Madrid e tutti speravano che potesse continuare il suo momento magico. La difesa era composta dai veterani Paolo Maldini (figlio di Cesare), Costacurta e dagli esordienti Nesta, Cannavaro, Pessotto. A centrocampo c’erano Albertini, Di Livio, Di Biagio, Dino Baggio, Moriero e Di Matteo. L’Italia giocò la prima partita del Gruppo B l’11 giugno contro il Cile a Bordeaux (Stadio Parc Lescure): fu un sofferto 2-2, Vieri portò in vantaggio la squadra, poi si subì l’uno/due con Salas e all’ultimo minuto Baggio si procurò un rigore che trasformò. Tutto facile alla seconda partita il 17 giugno contro il Camerun a Montpellier (Stadio De la Mosson): 3-0 con reti di Di Biagio e Vieri (2). Alla terza partita a Saint Denis (periferia di Parigi), allo Stade de France, il 23 giugno contro l’Austria si vinse 2-1 con reti di Vieri e Baggio, che era partito dalla panchina facendo ristabilire le gerarchie di Del Piero titolare perché guarito. Nesta si infortunò e subentrò Bergomi, l’ultimo degli eroi di Spagna 82, che era tornato in nazionale. L’Italia passata agli ottavi di finale affrontò la Norvegia a Marsiglia (Stadio Velodrome) il 27 giugno: vinse 1-0 con rete del solito Vieri, che fallì anche altre occasioni, mentre la Norvegia andò vicina al pari con Flo T.A., considerato alla vigilia lo spauracchio azzurro, e altri giocatori. Ai quarti di finale a Saint Denis il 3 luglio c’era la Francia ad attenderci. Uno poteva pensare alle coincidenze con l’altro mondiale francese di 60 anni prima: ottavi Norvegia a Marsiglia, quarti Francia a Parigi e quindi doveva finire in gloria per gli azzurri. La Francia fino a quel momento non aveva brillato e aveva sofferto contro il Paraguay, rischiando l’eliminazione; contro l’Italia continuò a non brillare anche se ebbe alcune occasioni per segnare. L’Italia si difese ma quando uscì allo scoperto mise in seria difficoltà la Francia: nei tempi supplementari Baggio, che sostituì Del Piero durante la partita, ebbe tra i piedi il pallone della vittoria (golden gol) che calciò al volo e finì fuori di pochissimo. Ai rigori si riascoltò la stessa sinfonia dei 2 precedenti mondiali: Francia avanti e Italia a casa, il rigore decisivo fu sbagliato da Di Biagio che colpì la traversa. Cesare Maldini, sommerso dalle critiche per via di uno spento Del Piero preferito a Baggio, fu esonerato. Ma egli nel suo periodo di cittì della nazionale era stato sempre visto come un traghettatore che doveva guidare la nazionale italiana per pochi mesi.

ITALIA 1998
C.T.: Cesare Maldini
Portieri: 12 Gianluca Pagliuca (Inter), 1 Francesco Toldo (Fiorentina), 22 Gianluigi Buffon (Parma).
Difensori: 3 Paolo Maldini (Milan), 4 Fabio Cannavaro (Parma), 6 Alessandro Nesta (Lazio), 5 Alessandro Costacurta (Milan), 2 Giuseppe Bergomi (Inter), 7 Gianluca Pessotto (Juventus), 8 Moreno Torricelli (Juventus).
Centrocampisti: 9 Demetrio Albertini (Milan), 11 Dino Baggio (Parma), 13 Francesco Cois (Fiorentina), 16 Roberto Di Matteo (Chelsea), 14 Luigi Di Biagio (Roma), 15 Angelo Di Livio (Juventus), 17 Francesco Moriero (Inter).
Attaccanti: 18 Roberto Baggio (Bologna), 10 Alessandro Del Piero (Juventus), 21 Christian Vieri (Atletico Madrid), 20 Enrico Chiesa (Parma), 19 Filippo Inzaghi (Juventus).





IL CAMMINO DELL’ITALIA NEL MONDIALE DI FRANCIA 1998

BORDEAUX(Stade Lescure)
Giovedì 11 Giugno 1998 ore 17:30
ITALIA – CILE 2-2(1-1)
7^ Coppa del Mondo FIFA(Girone Eliminatorio, Gruppo B, 1^ gara)
ITALIA: Pagliuca(Inter), Maldini(Milan) cap., Cannavaro(Parma), Costacurta(Milan), Nesta(Lazio), Albertini(Milan), Baggio D.(Parma), Di Livio(Juventus), Di Matteo(Chelsea), Baggio R.(Bologna), Vieri(Atl.Madrid). – Sostituzioni: 56’ Di Biagio(Roma) per Di Matteo, 60’ Chiesa(Parma) per Di Livio, 70’ Inzaghi(Juventus) per Vieri. – All. Maldini 
CILE: Tapia, Fuentes, Rojas, Margas(62’ Ramirez), Reyes, Parraguez, Acuna(81’ Cornejo), Zamorano(cap.), Salas, Villaroel, Estay(80’ Sierra). – All. Acosta
Arbitro: Bouchardeau(Nigeria)
Reti: 10’ Vieri(I), 48’ e 49’ Salas(C), 85’ rig. Baggio R.(I)
Spettatori: 31.800

MONTPELLIER(Stade de La Mosson)
Mercoledì 17 Giugno 1998 ore 21:00
ITALIA – CAMERUN 3-0(1-0)
7^ Coppa del Mondo FIFA(Girone Eliminatorio, Gruppo B, 2^ gara)
ITALIA: Pagliuca(Inter), Maldini(Milan) cap., Cannavaro(Parma), Costacurta(Milan), Nesta(Lazio), Albertini(Milan), Baggio D.(Parma), Di Biagio(Roma), Moriero(Inter), Baggio R.(Bologna), Vieri(Atl.Madrid). – Sostituzioni: 62’ Di Matteo(Chelsea) per Albertini, 65’ Del Piero(Juventus) per Baggio R., 83’ Di Livio(Juventus) per Moriero. – All. Maldini
CAMERUN: Songo’o, Wome, Song, Kalla Kongo, Njanka, Omam Biyik(66’ Tchami), Angibeaud, Mboma(66’ Eto’o) cap., Ndo, Ipoua(46’ Job), Olembe. – All. Leroy
Arbitro: Lennie(Australia)
Reti: 7’ Di Biagio(I), 65’e 89’ Vieri(I), 
Spettatori: 29.800
Note: 43’ espulso Kalla Kongo(C)

PARIGI( Stade St. Denis)
Martedì 23 Giugno 1998
ITALIA – AUSTRIA 2-1(0-0) ore 16:00
7^ Coppa del mondo FIFA(Gruppo Eliminatorio, Gruppo B, 3^ gara)
ITALIA: Pagliuca(Inter), Maldini(Milan) cap., Cannavaro(Parma), Costacurta(Milan), Nesta(Lazio), Pessotto(Juventus), Del Piero(Juventus), Baggio D.(Parma), Di Biagio(Roma), Moriero(Inter), Vieri(Atl.Madrid). – Sostituzioni: 4’ Bergomi(Inter) per Nesta, 60’ Indaghi(Juventus) per Vieri,72’ Baggio R.(Bologna) per Del Piero. – All. Maldini
AUSTRIA: Konsel, Schottel, Pfeffer, Feirsinger, Pfeifenberger(79’ Herzog), Vastic, Reynmayr, Wetl, Mahlich, Polster(62’ Haas) cap., Kuhbauer(74’ Stoger). – All. Prohaska
Arbitro: Durkin(Inghilterra)
Reti: 49’ Vieri(I), 89’ Baggio R.(I), 92’ rigore Herzog(A)
Spettatori: 77.000

MARSIGLIA(Stade Velodrome)
Sabato 27 Giugno 1998 ore 16:30
ITALIA – NORVEGIA 1-0(1-0)
7^ Coppa del Mondo FIFA(Ottavi di Finale)
ITALIA: Pagliuca(Inter), Maldini(Milan) cap., Bergomi(Inter), Cannavaro(Parma), Costacurta(Milan), Albertini(Milan), Del Piero(Juventus), Baggio D.(Parma), Di Biagio(Roma), Moriero(Inter), Vieri(Atl.Madrid). – Sostituzioni: 63’ Di Livio(Juventus) per Moriero, 73’ Pessotto(Juventus) per Alberini, 78’ Chiesa(Parma) per Del Piero. – All. Maldini
NORVEGIA: Grodas(cap.), Johnsen, Berg, Bjornebye, Mykland, Leonhardsen(13’ Strand), Flo T. A., Rekdal, Eggen, Flo H.(73’ Solskjar), Riseth. – All. Olsen
Arbitro: Heynemann(Germania)
Reti: 18’ Vieri(I)
Spettatori: 55.000

PARIGI( Stade St. Denis)
Venerdì 3 Luglio 1998 ore 16:30
FRANCIA – ITALIA 0-0 d.t.s. 4-3 ai rigori)
7^ Coppa del Mondo FIFA (Quarti di Finale)
FRANCIA: Barthez, Blanc, Lizarazu, Djorkaeff, Deschamps(cap.), Desailly, Guivarc’h(65’ Trezeguet), Zidane, Thuram, Petit, Karembeu(65’ Henry). – All. Jacquet
ITALIA: Pagliuca(Inter), Bergomi(Inter), Maldini(Milan), Cannavaro(Parma), Costacurta(Milan), Pessotto(Juventus), Del Piero(Juventus), Baggio D.(Parma), Di Biagio(Roma), Moriero(Inter), Vieri(Atl.Madrid). – Sostituzioni: 52’ Albertini(Milan) per Baggio D., 67’ Baggio R.(Bologna) per Del Piero, 93’ Di Livio(Juventus) per Pessotto. – All. Maldini
Arbitro: Dallas(Scozia)
Sequenza rigori: Zidane (F) realizzato, Baggio R. (I) realizzato, Lizarazu (F) parato, Albertini (I) parato, Trezeguet (F) realizzato, Costacurta(I) realizzato, Henry(F) realizzato, Vieri (I) realizzato, Blanc (F) realizzato, Di Biagio (I) traversa.  
Spettatori: 77.000.

mercoledì 9 dicembre 2009

XXII. 1990: NOTTI MAGICHE, ANZI NO!

LA NAZIONALE ITALIANA DISPUTO' DISCRETAMENTE IL CAMPIONATO MONDIALE CASALINGO DEL 1990: LE RETI DI SCHILLACI, FUTURO CAPOCANNONIERE DEL TORNEO, FECERO SOGNARE E FECERO FARE GRANDI FESTE IN TUTTO IL PAESE, PERO' NELLA SEMIFINALE IL MONDIALE DIVENNE UN INCUBO AI RIGORI CONTRO L'ARGENTINA. GLI ITALIANI DOVETTERO ACCONTENTARSI DI UN DISCRETO, E NELLO STESSO TEMPO DELUDENTE, TERZO POSTO.

L’Italia dopo il fallimentare mondiale di Messico 86 venne affidata al commissario tecnico Azeglio Vicini, già selezionatore e allenatore della nazionale under 21. Portò nella nazionale maggiore molti giocatori della sua nazionale giovanile, che nell’86 arrivò in finale nel torneo europeo di categoria: Maldini, De Agostini, Ferrara, Donadoni, Giannini, Berti, Carnevale, Mancini, Roberto Baggio; in più rivalutò giocatori che durante l’era Bearzot trovarono poco spazio: il libero Franco Baresi, il portiere Walter Zenga, i 2 divennero titolari inamovibili, Ferri, Ancelotti, Serena e della nazionale di Bearzot rimasero Bergomi, Vierchowod, De Napoli, Vialli. Questo gruppo per il mondiale casalingo di Italia 90 si formò in 4 anni, a forza di sperimentazioni, nel 1988 la nazionale disputò pure un ottimo campionato europeo, dove fu fermata dall’Unione Sovietica in semifinale. La nazionale italiana, qualificata di diritto in qualità di nazione organizzatrice del torneo, era considerata alla vigilia di quel mondiale la favorita numero 1 alla vittoria finale: è ovvio una nazionale con un ottimo curricolo, in un paese dove tutti campano solo di calcio. L’organizzazione del mondiale fu affidata a Luca Cordero di Montezemolo, 10 stadi furono ristrutturati, 2 furono edificati per l’occasione e furono edificate altre infrastrutture, come linee di comunicazione, alberghi ecc., con grandi investimenti del governo: noi cittadini ne avremmo pagato le conseguenze negli anni successivi. L’obbiettivo prefissato dalla Federcalcio italiana, presieduta da Matarrese, era l’arrivo in finale, non si diceva di vincere per scaramanzia. Il ritiro della nazionale italiana iniziò sotto assedio a Coverciano: il gioiello della Fiorentina Roberto Baggio era stato venduto alla Juventus, nemica storica dei viola, così la squadra si allenava sotto scorta. Da Coverciano la squadra si trasferì a Marino, nei castelli romani, per essere vicini a Roma, dove era previsto che la squadra affrontasse, nel rinnovato Stadio Olimpico, la prima fase e la successiva ad eliminazione diretta, se l’Italia si fosse classificata prima nel Girone A. Con una spettacolare cerimonia a Milano, nello Stadio Meazza, l’8 giugno 1990 iniziò Italia 90. Sabato 9 giugno l’Italia giocò la prima partita contro l’Austria: dominò la partita ma gli attaccanti Vialli e Carnevale non furono lucidi nel concretizzare le molte occasioni da rete, fin quando al 75’ lo sconosciuto Salvatore Schillaci entrò, rilevando Carnevale. Schillaci era un giocatore che era stato inserito nel gruppo all’ultimo momento: un anno prima giocava in B con il Messina e dopo fu acquistato dalla Juventus. In quella partita realizzò la rete decisiva a meno di 10 minuti dal termine e l’Italia vinse 1-0. Il 14 giugno l’Italia affrontò la seconda partita contro gli Stati Uniti che si rilevò più difficile del previsto: segnò Giannini, Vialli, che in quel periodo aveva problemi fisici, sbagliò un rigore e gli Usa andarono in alcune occasioni vicini al pareggiò, ma Zenga si superò. Ad ogni vittoria azzurra si scatenarono grandi feste popolari in tutta la penisola e la colonna sonora, inno dei mondiali, “Notti Magiche” impazzava. L’Italia, già qualificata, doveva affrontare l’ultima partita del girone contro la Cecoslovacchia il 19 giugno, molti temevano che la Cecoslovacchia potesse farci lo stesso sgambetto che l’Italia fece all’Argentina nel ’78 e sfrattarci da Roma, ma quelle strane previsioni si rilevarono errate: Schillaci promosso titolare, sostituendo Carnevale (nella precedente partita aveva detto una parolaccia a Vicini dicendo fine al suo mondiale), segnò subito e nella ripresa Baggio raddoppiò con una rete capolavoro. La nazionale, prima nel girone a punteggio pieno, si trovò di fronte l’Uruguay il 25 giugno negli ottavi di finale: la partita fu sofferta e si sbloccò solamente nel finale con reti del solito Schillaci e di Aldo Serena. Il 30 giugno ai quarti di finale l’Italia giocò contro l’Irlanda: la partita fu faticosa nonostante si vinse 1-0 con rete di Schillaci, si colpì una traversa e un’altra rete fu annullata. Zenga, in quel mondiale sorretto dalla difesa dell’Inter e del Milan, a fine partita esultò perché aveva stabilito il primato di imbattibilità ai mondiali per un portiere. La semifinale era prevista a Napoli, contro l’Argentina di Maradona, per poi risalire a Roma in caso di vittoria o scendere a Bari in caso di sconfitta. L’Argentina non era più il formidabile squadrone del 1986, arrivò in semifinale per episodi di fortuna: l’idolo di Napoli Maradona invitò i napoletani a sostenere lui anziché gli azzurri, dicendo: in tutta Italia vi hanno sempre schifato sempre, solo ora si ricordano di voi! I napoletani sostennero ugualmente gli azzurri e riservarono solo alcune ovazioni a Maradona. Alle sue parole Schillaci rispose col suo solito puntualissimo gol, nella ripresa Caniggia approfittò di una maldestra uscita di Zenga e depositò nella porta la palla dell’1-1, si andò ai supplementari, dove prevalsero nervosismi e paura di perdere, nonostante l’Italia andò vicina al vantaggio su punizione, ma l’arbitraggio di Vautrot fu discutibile. Ai rigori la gara divenne un incubo quando il portiere argentino Goycochea neutralizzò i tiri di Donadoni e Serena e a Zenga il miracolo non riuscì. Il sogno del mondiale italiano finì, la squadra azzurra si recò così a Bari nel nuovo stadio San Nicola per giocarsi il terzo posto contro l’Inghilterra: 2-1 per gli azzurri fu il risultato finale, con reti di Baggio, Platt e Schillaci, quest'ultimo si laureò capocannoniere di Italia 90 con 6 realizzazioni e a fine gara i giocatori delle 2 nazionali fecero gran festa. Quel terzo posto fu un grande trauma per tutti noi e non fu cancellato neanche con miglioramenti nei piazzamenti dell’Italia nei successivi mondiali perché fu un mondiale che la Fifa permise di organizzare in casa nostra e di vincere!

ITALIA 1990
C.T.: Azeglio Vicini
Portieri
: 1 Walter Zenga (Inter), 12 Stefano Tacconi (Juventus), 22 Gianluca Pagliuca (Sampdoria).
Difensori: 2 Franco Baresi (Milan), 3 Giuseppe Bergomi (Inter), 7 Paolo Maldini (Milan), 4 Luigi De Agostini (Juventus), 5 Ciro Ferrara (Napoli), 6 Riccardo Ferri (Inter), 8 Pietro Vierchowod (Sampdoria).
Centrocampisti: 9 Carlo Ancelotti (Milan), 10 Nicola Berti (Inter), 11 Fernando De Napoli (Napoli), 17 Roberto Donadoni (Milan), 13 Giuseppe Giannini (Roma), 14 Giancarlo Marocchi (Juventus).
Attaccanti: 16 Andrea Carnevale (Napoli), 15 Roberto Baggio (Fiorentina), 18 Roberto Mancini (Sampdoria), 19 Salvatore Schillaci (Juventus), 20 Aldo Serena (Inter), 21 Gianluca Vialli (Sampdoria).






PARTITE DELL’ITALIA NEL MONDIALE DI ITALIA 1990

ROMA(Stadio Olimpico)
Sabato 9 Giugno 1990, ore 21
ITALIA – AUSTRIA 1-0(0-0)
5^ Coppa del Mondo FIFA (Gruppo A eliminatorio, 1^ gara)
ITALIA: Zenga(Inter), Bergomi(Inter) cap., Maldini P.(Milan), Baresi II(Milan), Ferri II(Inter), Ancelotti(Milan), Donadoni(Milan), De Napoli(Napoli), Vialli(Sampdoria), Giannini(Roma), Carnevale I(Napoli). – Sostituzioni: 46’ De Agostini(Juventus) per Ancelotti, 75’ Schillaci(Juventus) per Carnevale I. – All. Vicini
AUSTRIA: Lindenberger, Russ, Streiter, Aigner, Pecl, Schöttel, Artner(62’ Zsak), Linzmaier(77’ Hörtnegl), Ogris, Herzog, Polster(cap.). – All. Hickersberger
Arbitro: Wright(Brasile)
Reti: 79’ Schillaci(I)
Spettatori: 72.303 paganti

ROMA(Stadio Olimpico)
Giovedì 14 Giugno 1990, ore 21
ITALIA – STATI UNITI 1-0(1-0)
5^ Coppa del Mondo FIFA (Gruppo A eliminatorio, 2^ gara)
ITALIA: Zenga(Inter), Bergomi(Inter) cap., Maldini P.(Milan), Baresi II(Milan), Ferri II(Inter), Berti(Inter), Donadoni(Milan), De Napoli(Napoli), Vialli(Sampdoria), Giannini(Roma), Carnevale I(Napoli). – Sostituzione: 52’ Schillaci(Juventus) per Carnevale I. – All. Vicini
STATI UNITI: Meola, Doyle, banks(82’ Stollmeyer), Windischmann(cap.), Armstrong, Balboa, Caliguri, Ramos, Vermes, Harkes, Murray(84’ Sullivan). – All. Gansler
Arbitro: Codesal(Messico)
Reti: 11’ Giannini(I)
Spettatori: 73.423 paganti

ROMA(Stadio Olimpico)
Martedì 19 Giugno 1990, ore 21
ITALIA – CECOSLOVACCHIA 2-0(1-0)
5^ Coppa del Mondo FIFA (Gruppo A eliminatorio, 3^ gara)
ITALIA: Zenga(Inter), Bergomi(Inter) cap., Maldini P.(Milan), Baresi II(Milan), Ferri II(Inter), Berti(Inter), Donadoni(Milan), De Napoli(Napoli), Schillaci(Juventus), Giannini(Roma), Baggio I(Fiorentina). – Sostituzioni: 51’ De Agostini(Juventus) per Donadoni, 66’ Vierchowod(Sampdoria) per De Napoli. – All. Vicini
CECOSLOVACCHIA: Stejskal, Nemecek(46’ Bielik), Bilek, Kadlec, Kinier, Hasek(cap.), Moravcik, Chovanec, Skuhravy, Weiss(59’ Griga), Knoflicek. – All. Venglos
Arbitro: Quiniou(Francia)
Reti: 9’ Schillaci(I), 78’ Baggio I(I)
Spettatori: 73.303 paganti

ROMA(Stadio Olimpico)
Lunedì 25 Giugno 1990, ore 21
ITALIA – URUGUAY 2-0(0-0)
5^ Coppa del Mondo FIFA (Ottavi di Finale)
ITALIA: Zenga(Inter), Bergomi(Inter) cap., Maldini P.(Milan), Baresi II(Milan), Ferri II(Inter), De Agostini(Juventus), Berti(Inter), De Napoli(Napoli), Schillaci(Juventus), Giannini(Roma), Baggio I(Fiorentina). – Sostituzioni: 52’ Serena(Inter) per Berti, 79’ Vierchowod(Sampdoria) per Baggio I. – All. Vicini
URUGUAY: Alvez, Pintos Saldaña, Gutierrez, De Leon, Perdomo, Aguilera(55’ Sosa), Ostolaza(79’ Alzamendi), Francescoli(cap.), Pereira R., Fonseca. – All. Tabarez
Arbitro: Courtney(Inghilterra)
Reti: 65’ Schillaci(I), 83’ Serena(I)
Spettatori: 73.303 paganti

ROMA(Stadio Olimpico)
Sabato 30 Giugno 1990, ore 21
ITALIA – IRLANDA 1-0(1-0)
5^ Coppa del Mondo FIFA (Quarti di Finale)
ITALIA: Zenga(Inter), Bergomi(Inter) cap., Maldini P.(Milan), Baresi II(Milan), Ferri II(Inter), De Agostini(Juventus), Donadoni(Milan), De Napoli(Napoli), Schillaci(Juventus), Giannini(Roma), Baggio I(Fiorentina). – Sostituzioni: 63’ Ancelotti(Milan) per Giannini, 71’ Serena(Inter) per Baggio I. – All. Vicini
IRLANDA: Bonner, Morris, Stauton, Moran, McCarthy(cap.), Townsend, McGrath, Houghton, Aldridge(78’ Sheridan), Sheedy, Quinn(53’ Cascarono). – All. Charlton
Arbitro: Silva Valente(Portogallo)
Reti: 38’ Schillaci(I)
Spettatori: 73.303 paganti

NAPOLI(Stadio San Paolo)
Martedì 3 Luglio 1990, ore 20
ARGENTINA – ITALIA 1-1 d.t.s. (0-1,1-0,0-0,0-0) poi 4-3 ai rigori
5^ Coppa del Mondo FIFA (Semifinali)
ARGENTINA: Goycochea, Ruggeri, Olarticoechea, Simon, Serrizuela, Basualdo(95’ Batista), Burruchaga, Giusti, Caniggia, Maradona(cap.), Calderon(46’ Troglio). – All. Bilardo
ITALIA: Zenga(Inter), Bergomi(Inter) cap., Maldini P.(Milan), Baresi II(Milan), Ferri II(Inter), De Agostini(Juventus), Donadoni(Milan), De Napoli(Napoli), Schillaci(Juventus), Giannini(Roma), Vialli(Sampdoria). – Sostituzioni: 70’ Serena(Inter) per Vialli, 75’ Baggio I(Fiorentina) per Giannini. – All. Vicini
Arbitro: Vautrot(Francia)
Reti: 17’ Schillaci(I), 68’ Caniggia(A)
Spettatori:59.509 paganti
Rigori: Baresi II(realizzato), Serrizuela(realizzato), Baggio I(realizzato), Burruchaga(realizzato), De Agostini(realizzato), Olarticoechea(realizzato), Donadoni(parato), Maratona(realizzato), Serena(parato).
Note: espulso Giusti(A) al 109’

BARI(Stadio “San Nicola”)
Sabato 7 Luglio 1990, ore 20
ITALIA – INGHILTERRA 2-1(0-0)
5^ Coppa del Mondo FIFA (Finale per il 3° posto)
ITALIA: Zenga(Inter), Bergomi(Inter) cap., Maldini P.(Milan), Baresi II(Milan), Vierchowod(Sampdoria), Ferrara(Napoli), De Agostini(Juventus), Ancelotti(Milan), Schillaci(Juventus), Giannini(Roma), Baggio I(Fiorentina). – Sostituzioni: 64’ Berti(Inter) per De Agostini, 89’ Ferri II(Inter) per Giannini. – All. Vicini
INGHILTERRA: Shilton(cap.), Stevens, Dorigo, Wright(73’ Waddle), Walker, Parker, Steven, McMahon(73’ Webb), Lineker, Platt, Beardsley. – All. Robson
Arbitro: Quiniou(Francia)
Reti: 72’ Baggio I(IT), 82’ Platt(IN), 86’ Schillaci rigore(IT)

Spettatori: 51.426 paganti


venerdì 13 novembre 2009

XIV. 1978: UN OTTIMO QUARTO POSTO


L’ITALIA CONCLUSE CON UN ECCELLENTE ED INASPETTATO QUARTO POSTO IL MONDIALE D’ARGENTINA, PRENDENDOSI LA SODDISFAZIONE DI BATTERE I PADRONI DI CASA, FUTURI CAMPIONI DEL MONDO. CI FU QUALCHE RIMPIANTO: SAREBBE POTUTO ANDARE ANCORA MEGLIO, MA PAZIENZA DEGLI EPISODI NEGATIVI E SFORTUNATI LA SQUADRA NE FECE TESORO PER LA SUCCESSIVA AVVENTURA.

La nazionale italiana, profondamente rinnovata dopo il ritiro degli eroi di Messico ’70 e affidata dopo il precedente mondiale prima al commissario tecnico Fulvio Bernardini poi ad Enzo Bearzot, si qualificò per Argentina ’78 terminando al 1° posto, a pari merito con l’Inghilterra, nel Gruppo 2 di qualificazione europeo, ma si qualificò l’Italia per la migliore differenza reti, seguirono in classifica nello stesso gruppo Finlandia e Lussemburgo. Le amichevoli premondiale erano state un disastro per cui l’Italia non era considerata una delle favorite, tale convinzione era accresciuta anche dal fatto che era inserita nel Gruppo B, comprendente anche i padroni di casa argentini e quella che era considerata come la potenziale rivelazione del mondiale: la Francia del giovane regista Michel Platini. Il blocco Juventus costituiva la nazionale, c’erano anche un po’ di torinisti (Juventus e Torino erano le squadre più in forma quegli anni), altri elementi di spicco erano il difensore Bellugi, il centrocampista Antognoni e il ragazzo prodigio del sorprendente Vicenza, che quell’anno si classificò al secondo posto in Serie A: Paolo Rossi. Al 1’ della prima partita, a Mar del Plata il 2 giugno, contro la Francia furono subito guai: la Francia andò in vantaggio con Lacombe; ma gli azzurri non si scomposero, con Rossi e Zaccarelli ribaltarono il risultato. Al secondo incontro, disputato sempre a Mar del Plata il 6 giugno, gli italiani sconfissero facilmente l’Ungheria, cenerentola del girone, con un secco 3-1, con reti di Rossi, Bettega e Benetti. Nel 3° incontro che si disputò a Buenos Aires il 10 giugno un’Italia già qualificata si prese perfino il lusso di battere i padroni di casa dell’Argentina con una rete di Bettega; la partita era molto sentita, perché la maggior parte degli argentini è di origine italiana. L’Italia, classificandosi prima nel Gruppo A a punteggio pieno, nel turno successivo sfrattò gli argentini dalla loro capitale per spedirli a Rosario, tra le imprecazioni della giunta militare allora al potere in quel paese. In Italia, che era in pieni anni di piombo, si iniziò a scendere nelle strade per far festa e per sognare nell’inizio di quella estate (ma in Argentina era inverno) che in seguito verrà ricordata per “i 3 papi”. Nel girone successivo era previsto che l’Italia dovesse affrontare 3 partite a Buenos Aires: il 14 giugno pareggiò 0-0 contro la Germania Ovest, il 18 giugno vinse 1-0 contro l’Austria con rete decisiva di Rossi e il 21 giugno si trovò di fronte l’Olanda, in una sfida decisiva per l’accesso alla finalissima. Al termine del primo tempo l’Italia si trovava in vantaggio grazie ad un’autorete ma nella ripresa gli olandesi ribaltarono il risultato con 2 tiri bomba da fuori area ed accedettero alla finalissima. L’Italia invece il 24 giugno disputò la finalina per il 3° posto e perse 1-2 contro il Brasile: ancora una volta 2 tiri da lontano ribaltarono l’1-0 azzurro di Causio e scatenarono le ire di tutti gli sportivi italiani contro il portiere Zoff, nonostante l’Italia avesse ottenuto il primato della sfortuna perché colpì il maggior numero di pali e traverse tra tutte le squadre del mondiale. Ma quel quarto posto fu considerato un ottimo risultato che si auspicava potesse essere migliorato la volta successiva.


ITALIA 1978
C.T.: ENZO BEARZOT
Portieri: 1 Dino Zoff (Juventus), 22 Ivano Bordon (Inter), 12 Paolo Conti (Roma).
Difensori: 5 Claudio Gentile (Juventus), 3 Antonio Cabrini (Juventus), 2 Mauro Bellugi (Inter), 8 Gaetano Scirea (Juventus), 4 Antonello Cuccureddu (Juventus), 7 Lionello Manfredonia (Lazio), 6 Aldo Maldera III (Milan).
Centrocampisti: 16 Franco Causio (Juventus), 9 Giancarlo Antognoni (Fiorentina), 10 Romeo Benetti (Juventus), 15 Renato Zaccarelli (Torino), 13 Patrizio Sala (Torino), 14 Marco Tardelli (Juventus), 11 Eraldo Pecci (Torino).
Attaccanti: 18 Roberto Bettega (Juventus), 21 Paolo Rossi (Vicenza), Paolino Pulici (Torino), 19 Francesco Graziani (Torino), 17 Claudio Sala (Torino).

La vittoriosa formazione italiana scesa in campo a Buenos Aires contro l'Argentina
 


 
PARTITE DELL’ITALIA AL MONDIALE DI ARGENTINA 1978

MAR DEL PLATA(Estadio Mar del Plata)
Venerdì 3 Giugno 1978, ore 13.45
ITALIA – FRANCIA 2-1(1-1)
2^ Coppa del Mondo FIFA (Girone Eliminatorio, 1° Gruppo, 1^ gara)
ITALIA: Zoff(Juventus) cap., Gentile(Juventus), Cabrini(Juventus), Benetti II(Juventus), Bellugi(Bologna), Scirea(Juventus), Causio(Juventus), Tardelli(Juventus), Rossi P.(L.R. Vicenza), Antognoni(Fiorentina), Bettega(Juventus). – Sostituzione: 46’ Maccarelli(Torino) per Antognoni. – All. Bearzot
FRANCIA: Bertrand-Demanes, Janvion, Bossis, Michel, Rio, Trèsor(cap.), Dalger, Guillou, Lacombe(75’Berdoll), Platini, Six(76’ Rourier). – All. Hidalgo
Arbitro: Rainea(Romania)
Reti: 1’ Lacombe(F), 29’ Rossi P.(I), 54’ Zaccarelli(I)
Spettatori: 42.000 circa

MAR DEL PLATA(Estadio Mar del Plata)
Martedì 6 Giugno 1978, ore 13.45
ITALIA – UNGHERIA 3-1(2-0)
2^ Coppa del Mondo FIFA (Girone Eliminatorio, 1° Gruppo, 2^ gara)
ITALIA: Zoff(Juventus) cap., Gentile(Juventus), Cabrini(Juventus), Benetti II(Juventus), Bellugi(Bologna), Scirea(Juventus), Causio(Juventus), Tardelli(Juventus), Rossi P.(L.R. Vicenza), Antognoni(Fiorentina), Bettega(Juventus). – Sostituzioni: 79’ Cuccureddu(Juventus) per Cabrini, 83’ Graziani(Torino) per Bettaga. – All. Bearzot
UNGHERIA: Meszaros, Martos, Toth J., Zombori, Kereki(cap.), Kocsis, Pusztai, Csapo, Fazekas(46’ Halasz), Pinter, Nagy(46’ Toth A.). – All. Baroti
Arbitro: Barreti Ruiz(Uruguay)
Reti: 34’ Rossi P.(I), 35’ Bettega(I), 61’ Benetti II(I), 81’ Toth A. rigore(U)
Spettatori: 38.000 circa

BUENOS AIRES(Estadio River Plate)
Sabato 10 Giugno 1978, ore 19.15
ITALIA – ARGENTINA 1-0(0-0)
2^ Coppa del Mondo FIFA (Girone Eliminatorio, 1° Gruppo, 3^ gara)
ITALIA: Zoff(Juventus) cap., Gentile(Juventus), Cabrini(Juventus), Benetti II(Juventus), Bellugi(Bologna), Scirea(Juventus), Causio(Juventus), Tardelli(Juventus), Rossi P.(L.R. Vicenza), Antognoni(Fiorentina), Bettega(Juventus). – Sostituzioni: 6’ Cuccureddu(Juventus) per Bellugi, 73’ Zaccarelli(Torino) per Antognoni. – All. Bearzot
ARGENTINA: Fillol, Olguin, Tarantini, Gallego, Luis Galvan, Passerella(cap.), Bertoni, Ardiles, Kempes, Valencia, Ortiz(72’ Houseman). – All. Menotti
Arbitro: Klein(Israele)
Reti: 67’ Bettega
Spettatori: 75.000 circa

BUENOS AIRES(Estadio River Plate)
Mercoledì 14 Giugno 1978, ore 13.45
GERMANIA OVEST – ITALIA 0-0
2^ Coppa del Mondo FIFA (Girone Semifinale, Gruppo A, 1^ gara)
GERMANIA OVEST: Maier, Vogts(cap.), Dietz, Bonhof, Rüssmann, Kaltz, Rummenigge, Zimmermann(53’ Konopka), Fischer, Flohe(68’ Beer), Hölzenbein. – All. Schön
ITALIA: Zoff(Juventus) cap., Gentile(Juventus), Cabrini(Juventus), Benetti II(Juventus), Bellugi(Bologna), Scirea(Juventus), Causio(Juventus), Tardelli(Juventus), Rossi P.(L.R. Vicenza), Antognoni(Fiorentina), Bettega(Juventus). – Sostituzione: 46’Zaccarelli(Torino) per Antognoni. – All. Bearzot
Arbitro: Maksimovic(Yugoslavia)
Spettatori: 65.000 circa

BUENOS AIRES(Estadio River Plate)
Domenica 18 Giugno 1978, ore 16.45
ITALIA – AUSTRIA 1-0(1-0)
2^ Coppa del Mondo FIFA (Girone Semifinale, Gruppo A, 2^ gara)
ITALIA: Zoff(Juventus) cap., Gentile(Juventus), Cabrini(Juventus), Benetti II(Juventus), Bellugi(Bologna), Scirea(Juventus), Causio(Juventus), Tardelli(Juventus), Rossi P.(L.R. Vicenza), Zaccarelli(Torino), Bottega(Juventus). – Sostituzioni: 46’ Cuccureddu(Juventus) per Bellugi, 71’ Graziani(Juventus) per Bottega. – All. Bearzot
AUSTRIA: Koncilia, Sara(cap.), Strasser, Krieger, Pezzey, Obermayer, Hickersberger, Prohaska, Krankl, Kreuz, Schachner(63’ Pirkner). – All. Senekowitsch
Arbitro: Rion(Belgio)
Reti: 13’ Rossi P.(I)
Spettatori: 40.000 circa

BUENOS AIRES(Estadio River Plate)
Mercoledì 21 Giugno 1978, ore 13.45
OLANDA – ITALIA 2-1(0-1)
2^ Coppa del Mondo FIFA (Girone Semifinale, Gruppo A, 3^ gara)
OLANDA: Schrijvers(21’ Jongbloed), Brandts, Poortvliet, Jansen, Neeskens, Krol(cap.), Ven de Kerkhof R., Van de Kerkhof W., Rep(65’ Van Kraay), Haan, Rensenbrink. – All. Happel
ITALIA: Zoff(Juventus) cap., Cuccureddu(Juventus), Cabrini(Juventus), Benetti II(Juventus), Gentile(Juventus), Scirea(Juventus), Causio(Juventus), Tardelli(Juventus), Rossi P.(L.R. Vicenza), Zaccarelli(Torino), Bettega(Juventus). – Sostituzioni: 46’ Sala C.(Torino) per Causio, 77’ Graziani per Benetti II. – All. Bearzot
Arbitro: Martinez(Spagna)
Reti: 38’ Brandts autorete(I), 50’ Brandts(O), 76’ Haan(O)
Spettatori: 75.000 circa

BUENOS AIRES(Estadio River Plate)
Sabato 24 Giugno 1978, ore 15
BRASILE – ITALIA 2-1(0-1)
2^ Coppa del Mondo FIFA (Finale per il 3° posto)
BRASILE: Leão(cap.), Nelinho, Rodrigues, Neto, Toninho Cerezo(64’ Rivelino), Oscar, Amaral, Gil(46’ Reinaldo), Jorge Mendoça, Roberto, Batista, Dirceu. – All. Coutinho
ITALIA: Zoff(Juventus) cap., Cuccureddu(Juventus), Cabrini(Juventus), Sala P.(Torino), Gentile(Juventus), Scirea(Juventus), Causio(Juventus), Maldera III(Milan), Rossi P.(L.R. Vicenza), Antognoni(Fiorentina), Bettega(Juventus). – Sostituzione: 78’ Sala C. per Antognoni. – all Bearzot
Arbitro: Klein(Israele)
Reti: 38’ Causio(I), 64’ Nelinho(B), 71’ Dirceu(B)
Spettatori: 75.000 circa