mercoledì 6 giugno 2018

LXXXIII. PRESENTAZIONE DI RUSSIA 2018



LA RUSSIA




Forma di governo: repubblica semipresidenziale federale.
Capitale: Mosca
Lingua: Russo
Superficie: 17.125.191 km² 
Popolazione: 146 838 993 ab.
Densità: 8,56 ab./km²
Etnie: Russi 79%, Tatari 3,83%, Ucraini 2%, Baschiri 1,15%, Ceceni 0,94%, Armeni 0,78%, altre ca. 10%
Religioni: Chiesa Ortodossa Russa 41%, altri Ortodossi 1,5%, altri Cristiani 4,1%, Islam 6,5%, spirituali non religiosi 25%, atei 13%.



Breve storia
La storia della Russia è sempre stata legata all’intrecciarsi di varie popolazioni di origini slava e di origine asiatica. Le prime strutture commerciali si svilupparono grazie ad insediamenti greci. Dopo il succedersi di varie invasioni, lo sviluppo della Rus di Kiev (882d.c.) segno il formarsi del primo nucleo della futura Russia, caratterizzata da un’unica lingua derivata dal alfabeto greco (cirillico). Con la decadenza di Kiev si crearono le condizioni favorevoli all’invasione mongola del1223. Il dominio mongolo durò fino al1380, quando, dopo la sconfitta di Kulikovo, i mongoli furono costretti a lasciare lo spazio allo sviluppo sempre più rapido della Rus di Mosca. L’espansione turca e la caduta di Costantinopoli fece si che la chiesa ortodossa vedesse in Mosca l’erede diretta di Costantinopoli. Da questo periodo in poi la storia della Russia è legata alla costante espansione di Mosca e al formarsi, pur attraverso lotte interne tra le dinastie degli zar, di un impero sempre più potente. Con l’ascesa al potere della famiglia Romana e con l’incoronazione di Pietro il Grande, la Russia consolidò ulteriormente il suo potere uscendo vittoriosa dalla guerra contro gli svedesi. Questa vittoria dette la possibilità a Pietro il Grande di avere gli sbocchi sul mar Baltico dove venne costruita la nuova capitale che dal nome del imperatore Pietro fu chiamata Pietroburgo. Katerina ll di Russia continuò la politica di grandezza perseguita da Pietro il Grande, ma non riuscì a favorire la modernizzazione interna del Paese. Katerina ll fu tanto abile in politica estera quanto incapace di cogliere la necessità di un rinnovamento interna della Russia. Questa incapacità di cogliere la necessità della trasformazione del Paese, sarà una caratteristica più o meno forte di tutti gli zar successivi e sarà uno dei motivi che nel 1917 porteranno al crollo del Impero Zarista e alla rivoluzione d’Ottobre. Nel 1991, dopo circa 75 anni di potere sovietico, la Russia entrava in quella che è la fase politica attuale. Il periodo di Eltzin non ha contribuito a risolvere i drammatici problemi di fondo che ancora contraddistinguano la situazione della Russia contemporanea. L’emergere di categorie come quelle dei nuovi ricchi è stato accompagnato da condizioni di miseria che hanno colpito prima di tutto le fasce sociali più deboli: i vecchi ed i bambini. La miseria prima sconosciuta alla stragrande maggioranza della popolazione, è diventata un fenomeno molto comune nelle grandi e piccole città; parallelamente si è sviluppato anche il fenomeno della delinquenza comune ed organizzata. In breve, la situazione della Russia di oggi è tutt’altro che stabile ed essa si riflette nella politica. Anche la cultura russa è caratterizzata da profonde differenze nate dalle influenze culturali provenienti da alte nazioni o diversi gruppi etnici.

http://www.alphabeto.it/continenti/asia/russia_storia.htm


Altre notizie
Geografia: il territorio russo, la cui superficie è la più estesa del mondo, è costituito da grandi pianure e da rilievi molto deboli, come gli Urali,  le montagne più elevate sono collocate ai confini dello spazio russo (Caucaso, Monti dell’Altaj, Kamčatka), la cima più elevata è il Monte Elbrus (5 642 m). Le coste si estendono per varie decine di migliaia di chilometri e sono prevalentemente basse tranne in alcune zone rivolte all'oceano Pacifico. Numerosi sono i bacini marini che bagnano le coste: a ovest la Russia si affaccia per un breve tratto sul mar Baltico, mentre a est il Pacifico forma i vasti bacini del mare di Ochotsk e del mare di Bering; la lunga fascia costiera artica si articola in grosse penisole piuttosto tozze (fra le maggiori quella del Tajmyr, di Gyda e di Jamal) che formano i bacini del mar Bianco, mare di Kara, mare di Laptev, mare della Siberia Orientale. Le principali isole sono la Novaja Zemlja, la Terra di Francesco Giuseppe, le Isole della Nuova Siberia, l'Isola di Wrangel e, sul lato pacifico, le isole Curili e Sachalin. I maggiori fiumi russi sono il Volga (3531 km) e i tre grandi fiumi siberiani: l'Ob' (3680 km), lo Enisej o Jenisej (4287 km) e la Lena, ai quali si aggiungono, seppure con dimensioni lievemente minori, l'Amur e la Kolyma. Al di fuori di questi fiumi, di rilevanza mondiale, esistono altre decine di fiumi di lunghezza superiori ai 1 000 km: in Europa si estendono i bacini del Dnepr, del Don, della Pečora, della Dvina Settentrionale e Occidentale e gli affluenti del Volga. Riguardo ai laghi i due maggiori sono situati ai confini meridionali (mar Caspio e Bajkal), gli altri sono situati nella parte europea (Ladoga, Onega, Il'men', lago dei Ciudi). Nelle vaste pianure siberiane sono invece molto estese le zone paludose. Molto importanti, nel panorama russo, sono i bacini artificiali.

Il clima
Clima polare al nord; Clima temperato freddo in Siberia e nella Russia Europea; Clima temperato a sud, nella steppa; Clima subtropicale umido sul Mar Nero.

Economia:
la Russia possiede enormi risorse naturali come gas e petrolio. È il 10° paese per Pil e il 6° per potere d’acquisto. La superficie per l’agricoltura è la 4a più estesa del mondo, rilevante è la pesca. La nazione è altresì collocata tra i rimi posti mondiali per produzione industriale: tra i molti prodotti fabbricati spiccano le automobili, i velivoli spaziali (la Russia è stata una delle nazioni pioniere nell’esplorazione spaziale), il materiale elettronico – informatico.

Cultura e sport:
L’architettura ha subito influenze bizantine, rococò, del rinascimento italiano. Importanti testimonianze a livello mondiale sono state lasciate nel campo della musica, della letteratura, della filosofia e della danza. Gi sport maggiormente praticati sono il calcio, la pallacanestro, la pallavolo, l’hockey.



MONDIALE CALCISTICO RUSSIA 2018
 (21.esima edizione Coppa del Mondo di Calcio)

Il manifesto 

Il logo

La mascotte

Il pallone del mondiale


 L'inno ufficiale dei mondiali



 La Coppa del Mondo



Le città e gli stadi del mondiale



MOSCA
Abitanti: 12 506 468 ab.
Stadio (1): Lužniki
Anno di inaugurazione: 1956
Capienza: 81 000 posti
Stadio (2): Otkrytie Arena
Anno di inaugurazione: 2014
Capienza:  44 929 posti

SAN PIETROBURGO
Abitanti: 5 351 935 ab.
Stadio: Zenit Arena
Anno di inaugurazione: 2017
Capienza: 68 130 posti

KALINIGRAD
Abitanti: 453 461 ab.
Stadio: Arena Baltika
Anno di inaugurazione: 2018
Capienza: 45 015posti

KAZAN
Abitanti: 1 231 878 ab.
Stadio: Kazan Arena
Anno di inaugurazione: 2013
Capienza: 45 105 posti

NIŽNIJ NOVGOROD
Abitanti: 1 267 760 ab.
Stadio: Nižnij Novgorod
Anno di inaugurazione: 2018
Capienza:  44 899 posti

SAMARA
Abitanti:  1 169 719 ab.
Stadio: Futbol’nyj stadion v Samare
Anno di inaugurazione: 2017
Capienza: 44 918 posti

VOLGOGRAD
Abitanti:  1 017 451 ab.
Stadio: Volgograd Arena
Anno di inaugurazione: 2017
Capienza: 45 015 posti

SARANSK
Abitanti: 304 866  ab.
Stadio: Mordovia Arena
Anno di inaugurazione: 2017
Capienza: 45 015 posti

ROSTOV SUL DON
Abitanti: 1 119 875 ab.
Stadio: Rostov Arena
Anno di inaugurazione: 2017
Capienza: 43 702 posti

SOČI
Abitanti: 401 291 ab.
Stadio: Olimpico Fišt
Anno di inaugurazione: 2013
Capienza: 47 659 posti

EKATERINBURG
Abitanti: 1 455 904 ab.
Stadio: Centrale
Anno di inaugurazione: 1957
Capienza: 35 000 posti